Sfilata Fashion upcycled 16/05/2026
Nel DNA la passione per il cucito, nello spirito la cura del creato e delle cose. Intorno persone amiche e fraterne che condividono con me l’amore e l’impegno per l’ambiente, per il territorio e per le persone che lo abitano. Insieme cerchiamo di fare scelte consapevoli per lasciare un’impronta profumata di ecologia e creare un rifugio per la bellezza. Trasformare le cose, prima di buttarle, è solo uno dei modi con cui cerchiamo di contribuire ad un mondo più sostenibile.
È con questo spirito che ho partecipato, insieme con la mia Fraternità, alla seconda edizione della Sfilata Fashion upcycled.
Grazie a tutta l’organizzazione, ai volontari di Benkadì e di Go Gas Tartaruga e a chi ha collaborato con foto, trucco e parrucco, al DJ Mauro, e grazie agli altri partecipanti: stilisti, sarte e indossatrici/indossatori di tutte le età.
https://www.facebook.com/share/p/17Fz2JJFFn
Ecco il video del nostro momento alla sfilata!
Uscita 18 con Sara
Due vecchie camicie di tela sottile disposta a doppio strato, un pinocchietto non del tutto consunto dal tempo e uno scampolo a quadrettini bianchi e rossi che ricorda le tovaglie di antiche osterie sono diventati la nuova e vivace gonna indossata da Sara. Il motivo delle camicie con l’abbottonatura centrale e l’orlo tipico di un grembiule le conferiscono un tocco tirolese, mentre il cinturino dei pantaloni assieme alle parti laterali color beige le danno uno stile country. La gonna, dal tono dunque altoatesino e rurale insieme, è abbinata ad una borsa trendy ricavata da un paio di intramontabili jeans. Sempre di moda!
Uscita 19 con Silvia
Ancora un paio di blue ed evergreen jeans, questa volta uniti a 5 classiche cravatte di diverse fantasie…et voilà!… una gonna casual chic! A foderare il suo interno un’impalpabile blusa. Se accostata ad una cintura, recuperata da un vetusto vestito giovanile, diventa un abito da sera seducente ed elegante. Indossato con stile e un pizzico di autoironia, si può giocare nei panni di una lady o di una vamp.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Come il foulard anni 60 della mamma di Francesca che Silvia porta al collo perché ciò che è bello non passa mai. Nella moda e nella vita.
Le foto che seguono senza scritta sono di Erin McKinney.
Cambia il giro! 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA